Progetto

Il progetto “Cate(te)ring” nasce dalla mente del cantautore barese Fabrizio D’Elia.

L’idea è semplice: riunire più forme d’Arte possibili all’interno di un unico “contenitore”, favorendo così la condivisione e la circolazione libera dell’Arte inedita per mezzo di internet.

Il primo passo è stato la creazione, e successivamente la registrazione in studio, di un album musicale composto da 17 brani inediti (interamente scritti, composti e arrangiati da Fabrizio D’Elia). L’album si chiama CATE(TE)RING (nome liberamente ispirato al progetto).

Una volta completata l’incisione in studio, il cantautore barese ha contattato 17 fotografi (tanti quanti i brani dell’album) e ha affidato ad ognuno di loro un unico brano. In maniera del tutto libera, gli artisti hanno deciso di sposare il progetto del cantautore scattando una o più foto, ispirati dalle note dei brani che hanno ascoltato. Il risultato è stato magico. L’autore del progetto ha così potuto raccogliere tutti i contributi dei fotografi e accostarli artisticamente ai brani di riferimento. Ciò che è emerso lo si può vedere su questo sito.

Il progetto Cate(te)ring però non si ferma qui. Anche artisti di altro tipo hanno voluto partecipare contribuendo con la realizzazione di opere inedite ispirate a diversi brani dell’album. Ed è proprio grazie a questo crescente entusiasmo che è nata l’idea di aprire un sito internet nel quale raccogliere tutte le opere ispirate all’album. Una grande “condivisione artistica” che ha come unico scopo quello di divulgare l’Arte nella sua forma originale, senza altri interessi o secondi fini.

L’Arte, quella vera, ha bisogno al suo fianco di una cosa sola: la Passione. Tutto il resto, seppur accostato all’Arte, resta di altra importanza.

[le foto seguenti sono di Piero Fanizzi]

 

Fabrizio D’Elia è un cantautore barese classe ’84.  Ha studiato pianoforte e ha imparato a suonare la chitarra da autodidatta.

Scrive e compone musica da quando aveva 16 anni, è molto affascinato dalla scuola cantautorale romana e ne trae libera ispirazione.  Il suo primo album, registrato nel 2007, si chiama “Il vero amore è nei cani vagabondi”, composto da 9 tracce inedite, totalmente autoprodotto.

Dopo un periodo dedicato allo studio e una parentesi di vita vissuta viaggiando nel sud dell’Inghilterra, Fabrizio ritorna a far parlare i suoi strumenti e decide di scrivere un nuovo album.
“Cate(te)ring” è il nome che decide di dargli, un gioco di parole che diventa provocazione, in riferimento a ciò che osserva intorno a sé.

Anche quest’album è completamente autoprodotto e,  per sua precisa scelta, reso disponibile gratuitamente creando un sito internet ad esso dedicato e aperto a tutti.

Nella sua altra vita, Fabrizio è un coach e fa in modo di occuparsi del benessere di chi gli sta intorno.  Ama stare a contatto con gente con cui può condividere qualcosa,  ama la sua solitudine e la ritiene essenziale per stare bene con gli altri,  ama la natura e vorrebbe farle un sacco di domande, ama gli animali e si sente perennemente in debito nei loro confronti,  ama la mattina e la notte allo stesso modo e questo lo porta ogni giorno a scegliere di quale delle due godere,  ama il suo corpo ma sa che è in prestito,  ama la sua anima perché quella gli è stata donata per sempre.

 

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